Un mese con #JawboneUp: #KnowYourSelf

Jawbone Up è un braccialetto che traccia le attività che svolgo durante la giornata: dei piccoli e precisi sensori registrano le varie posizioni e i vari movimenti del mio braccio. Usando queste parole sembrerebbe un prodotto poco interessante o privo di valore, ma non è così.

Once you #KnowYourSelf there's only one way to go. up.
Once you #KnowYourSelf
there’s only one way to go. up.

Ho comperato il Jawbone Up online, direttamente dal sito ufficiale al prezzo di 129,99€. È arrivato 3 giorni dopo, direttamente dall’Inghilterra.

Arrivato!

Come i cagnolini che quando sentono ospiti e vogliono uscire, anche io mi ero posizionato sulla porta di ingresso e “scondinzolavo” aspettando che arrivasse il fattorino :). Appena è arrivato ho scartato subito la busta come se non avessi mai mangiato in vita mia ed il contenuto del pacchetto fosse il piatto più buono e prelibato di questo pianeta. Il packaging è uno dei più belli che io abbia mai visto! 

Il prodotto è confezionato in una scatola trasparente. Nella parte esterna, che possiamo “toccare” prima di acquistare il prodotto, c’è anche un particolare foglio di plastica zigrinata con un taglio ed un buco; il suo scopo è quello di verificare che le dimensioni del braccialetto siano corrette.

Avendo un braccio piccolo ho selezionato la taglia S, avendolo ordinato OnLine, prima di acquistarlo ho verificato che le dimensioni della circonferenza del braccio rientrassero nella taglia S ed ho anche stampato il foglio di carta che aiuta a identificare la grandezza.

Per aprire la scatola trasparente basta trascinare una linguetta di plastica verso l’alto. Nella confezione si trova, oltre al braccialetto, un piccolo cavo USB per la ricarica ed un piccolo manuale di avvertenze. Il braccialetto era già carico ( 80% di carica ) e mi è bastato collegarlo con l’applicazione per iniziare ad usarlo!

Home dell'app Jawbone UP
Home dell’app Jawbone UP

Una volta scaricata l’app dallo store, la configurazione è durata veramente poco e l’app si è verificata più utile che mai: tutti i giorni la utilizzo, sia per tracciare quello che mangio, sia per conoscere e monitorare le mie attività ( Attività fisiche e di riposo )

La filosofia attorno a cui ruota il braccialetto è conoscere se stessi. Sembra una cosa stupida, ma ho capito che consumo più di quanto mangio: I sensori hanno tracciato quanti passi e movimenti faccio sia durante la giornata che durante il sonno. In base al mio peso ed alla mia età stimano, con una certa precisione, il consumo di calorie.

( ignorando la traduzione sbagliata )
( ignorando la traduzione sbagliata )

Oltre all’attività di Tracking generico, il braccialetto e l’app offrono altre funzionalità. Tra queste ci sono due che sono sottovalutate ma che personalmente trovo molto utili: mi hanno cambiato completamente lo stile di vita!

Features Jawbone UP
Features Jawbone UP

Le due funzionalità sottovalutate a cui mi riferisco sono il la sveglia del riposo notturno e la sveglia del riposino. Analizzando i movimenti che faccio quando sono nel letto, il braccialetto capisce quando sono sveglio, quando dormo in una “fase” di sonno leggero o di sonno profondo.

Il mio sonno
Il mio sonno…

Con queste informazioni, il Jawbone Up riesce a svegliarmi nel momento in cui la mente è predisposta a essere svegliata: ho smesso di avere mal di testa appena sveglio e sono sempre fresco e tonico appena sceso dal letto 🙂

La cosa più interessante è che da quando le API del Jawbone Up sono state aperte, ho visualizzato una marea di possibilità di integrazione con gli altri dispositivi. Tra queste integrazioni, IFTTT subito ha attivato il canale di riferimento ed io usato diverse combinazioni per quanto riguarda il meteo e Foursquare!

Perché il Jawbone Up e non il FitBit One?

Ho scelto il Jawbone Up per diversi motivi. Il primo motivo per cui non ho scelto il FitBit One è perché non ho timore ad indossare un dispositivo che emette radiazioni/onde elettromagnetiche: Il FitBit One integra GPS e sincronizzazione via Bluetooth. Per una questione di “tumori” e per una questione di “batteria” ho preferito il Jawbone Up!

Connettore del Jawbone Up
Connettore del Jawbone Up

Il fatto che il Jawbone Up abbia un connettore fisico che tutti gli smartphone dispongono ( per ora è supportata solo la famiglia iOS ) lo rende molto più versatile e sicuro. Ma il fatto che non abbia sensori wireless troppo complessi gli permette di mantenere una durata della batteria pari a 10 giorni.

Impermeabile, 10 giorni di batteria, integrazione con IFTTT, no wireless ed il fatto che sembri un bracciale alla moda, per me sono giusti motivi per spendere 30€ in più rispetto al FitBit One. (pur avendo sempre un costo minore rispetto al Nike Fuelband ).

È un gadget che consiglio, mi ha cambiato lo stile di vita. Penso che ci saranno interessanti integrazioni con i prossimi wearable computers, visto che questo è un argomento sempre più di tendenza. Lo consiglio perché, come recita il loro motto, “Una volta che conosci te stesso, puoi solo andare in una direzione: verso l’alto!”  🙂

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koalalorenzo

More info: http://who.is.lorenzo.setale.me/?

2 thoughts on “Un mese con #JawboneUp: #KnowYourSelf”

  1. Ciao! Ottimo articolo…mi hai messo addosso molta curiosità al riguardo 🙂
    Mi potresti togliere alcuni dubbi per cortesia?
    1) il log dei cibi va fatto a mano? Devo inserire io che cibo, quante kcal, ecc?
    2) riesce a riconoscere la palestra come attività fisica?
    grazie 🙂

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    1. Ciao Paolo!
      Per quanto riguarda il cibo, purtroppo si, il log lo devi aggiornare a mano. Per fortuna è una operazione che si fa facilmente ed in poco tempo. Comunque il braccialetto riconosce anche la palestra come attività fisica, basta semplicemente cambiare la modalità 🙂 Sull’applicazione si possono selezionare diverse “modalità” di “modalità di attività fisica” ( scusa la ripetizione ).

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