L'esperienza utente: Reading List e Browsers

Questo giovedì, durante la Startup Breakfast organizzata a Working Capital ho avuto modo di ascoltare diversi elevator pitch. In modo particolare un ragazzo, che proponeva una applicazione per conoscere nuove persone, mi ha fatto ragionare su quanto sia importante pensare anche all’esperienza d’uso che avranno i nostri utenti.

Ultimamente sto saltellando da un browser all’altro con una certa frequenza. L’esperienza utente è fondamentale: io sono quello che legge articoli su Feedly e che conserva quelli più interessanti, sia per leggerli successivamente, che per un archivio personale. Chrome e Safari

Quando c’era Google Reader, salvavo tutti gli articoli interessanti su Pocket, per poi leggerli con più calma mentre ero in Metropolitana o in Taxi. Il processo era abbastanza semplice: aprivo un client di greader, inviavo una email a Pocket per salvare l’articolo che mi interessa. Poi avviavo Pocket prima di uscire di casa in modo da scaricare gli articoli che avevo salvato. Quando ero in metro, aprivo l’app per leggere.

Per le persone come me, Apple ha progettato all’interno del browser Safari l’Elenco Lettura. Così per qualche mese ho sperimentato questa feature molto comoda.

Aggiungi a Elenco Lettura di Apple Safari
Aggiungi a Elenco Lettura di Safari

Dal punto di vista dell’esperienza, avevo abbandonato Pocket perché utilizzando Safari anche sul Mac e tramite iCloud, la sincronizzazione avviene in modo automatico: non dovevo più aprire una applicazione prima di uscire di casa. Il problema principale è che ho sempre amato Google Chrome e l’ho sempre utilizzato. Solo che questa caratteristica del browser Apple rendeva la mia esperienza d’uso molto più semplice: La voglia di tornare ad usare quel browser c’è sempre stata, solo che non ho mai avuto altri motivi per cambiare…

Fino a quando ho scoperto che iOS7 integra una caratteristica chiamata “Background App Refresh” ovvero la possibilità di aggiornare in background ed in modo automatico le singole applicazioni. Il risultato è praticamente quello che ho sempre desiderato: Pocket si aggiorna in background senza che io debba avviare l’applicazione prima di uscire di casa. ❤

Quindi per questo motivo ho deciso di utilizzare Google Chrome sul Mac, Safari sull’iPhone e Pocket su entrambi i dispositivi.  che poi l’app nativa per Mac di Pocket è bellissimissima  🙂

Pocket Icona
Così ora uso Pocket

Concludendo, è importante considerare l’esperienza utente delle nostre applicazioni: forse è abbastanza comune avere una reading list da sfogliare quando siamo in metro e non prende il telefono. Per questo l’aggiornamento in background tramite le nuove notifiche push di iOS7 è una caratteristica pensata anche per la mia esperienza d’uso.

Published by

koalalorenzo

More info: http://who.is.lorenzo.setale.me/?