Intel Galileo: Arduino da 400Mhz

Qualche giorno fa ho partecipato all’evento di apertura della Maker Faire qui a Roma. Durante l’evento è stato annunciato l’incontro tra Arduino e Intel, creando un nuovo prodotto che fa sbavare non solo me, ma tutti gli appassionati di informatica, di elettronica e i “Makers”.

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Dopo l’annuncio, presso lo stand della Intel distribuivano una misteriosa scatola blu, con disegnato Galileo Galilei con degli occhiali Hipster: La scatola conteneva un Intel Galileo! [Spoiler] Quando la si apre, c’è un circuito che riproduce il jingle della Intel facendo partire l’ormone nerd a chiunque stia sollevando coperchio 🙂

Sono riuscito ad ottenerne uno! :D
Sono riuscito ad ottenerne uno! 😀

La board dell’Intel Galileo dispone di un processore Intel Quark X1000, con una velocità di 400Mhz, oltre ad avere l’interfaccia Ethernet, USB2.0 e le classiche specifiche tipiche degli Arduino. Avendo avuto un Raspberry Pi, posso dire che non è il massimo, visto anche che il prezzo previsto è di 60$ (Il Raspberry Pi parte dai 25$).

Tuttavia ci sono cose che Raspberry Pi non riesce a fare senza dover spenderci altri soldi: con il raspberry pi ho semplicemente installato una distribuzione Linux e mi sono divertito con il software, mentre con Arduino sto esplorando molto più il mondo dell’elettronica e dell’hardware. Potrei costruirci un robot, come quello che hanno fatto salire sul palco durante la presentazione! 😀

Intel Galileo: Board

Non ho ancora tante idee da realizzare ma credo che giocherò parecchio con Intel Galileo: anche se è possibile farlo, non ho alcuna intenzione di installare Linux sul dispositivo, voglio ampliare le mie conoscenze sfruttando saldatori, LED e sensori. 🙂 Per il momento ho realizzato un semplice software che fa generare due numeri, se il primo numero diviso 2 è maggiore del secondo numero, allora un led si accende e si spegne. Banale, però è stato molto divertente vederlo funzionare e mi piacerebbe migliorarlo un pochino: l’ho caricato su GitHub per divertirmi con chi vuole stravolgerlo! 😛

Si accettano consigli, suggerimenti o altre idee da realizzare 🙂

 

Privacy, reti mesh, Bitcoin e fantasie varie

Da un bel po’ di mesi a questa parte, mi sono accorto che il mio atteggiamento nei confronti delle grandi società che gestiscono l’internet “delle masse” è sempre più orientato al lasciarle trattenere una fettina della mia privacy in cambio di servizi gratuiti.

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p2p?

L’ultima novità di Mark Zuckerberg, riguarda uno pseudo-motore di ricerca avanzato. Graph search migliorerà la ricerca dei contenuti sul social network, peccato che ciò significhi anche spingere da una parte l’utente medio a non distaccarsi più da Facebook, dall’altra l’utente più esperto a migliorare ed adeguare le informazioni per ottenere più visite e like… devo documentarmi meglio a riguardo…

Ciò non sarebbe tanto diverso da quello che fa Google, se non che Facebook conosca in modo non anonimo anche quanti peli ho nel naso nel momento in cui faccio una ricerca. La mia privacy ha un peso fondamentale e i TOS non li leggo quasi mai. Per questo ho iniziato a pensare a varie soluzioni a questi problemi

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#iSchool e l'Italia 2.0 – Siamo pronti?

Oggi ho avuto la possibilità di partecipare all’evento organizzato da World Wide Rome, iSchool. Ovviamente, dalle 10:00 alle 14:30 si è parlato continuamente di Scuola 2.0.

iSchool 2012
iSchool 2012: io c’ero 😀

Io credo che la tecnologia, quella innovativa, non ci cambia veramente la vita… Nel senso che ci facilita alcune operazioni. Nel complesso possiamo dire che una applicazione che permette ai non vedenti di camminare nei boschi sia veramente innovativa, tuttavia questa va a sostituire un accompagnatore 🙂 (poi ci sono le eccezioni)

Penso una cosa molto simile anche per i libri: sostituirli con un iPad può essere una cosa molto interessante, tuttavia non credo sia una delle priorità nel mondo della scuola! 😉 Molte scuole tuttavia hanno scelto già questo dispositivo.

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Un #JoeJustice che non ti aspetti!

Sabato 29 settembre, assieme a Alessio Biancalana, ho avuto la possibilità di conoscere Joe Justice durante il Workshop sul progetto Wikispeed. Ho avuto modo di approfondire parecchio quanto sapevo del Progetto Wikispeed e della Metodologia Agile.

Io e Joe Justice
Io e Joe Justice

Personalmente l’evento, organizzato dal Cowo360 e da Hopen, non mi ha entusiasmato molto! La presentazione iniziale di Simone Cicero non è stata molto interessante e mi sono reso conto che Hopen non mi interessa più di tanto… nonostante le buone intenzioni.

Ma Joe Justice ha cambiato completamente la situazione. È un ottimo speaker! Non è la persona che ti fa sbadigliare, non è neanche la persona con cui non vorresti lavorare.

Joe ci ha raccontato la sua esperienza e mi ha fatto capire quanto la metodologia Agile sia utile in un mondo sempre più veloce 🙂 Per questo ha sottolineato quanto sia importante seguire questa metodologia in diverse circostanze: nel caso della costruzione di un’auto, il progetto Wikispeed ha veramente abbattuto i costi e le tempistiche! 😀 Continue reading Un #JoeJustice che non ti aspetti!

Cosa penso di Volunia!

Visto che già ci sono dei Fanboy che difendono volunia da qualsiasi critica, metto le mani avanti e dico che l’idea è carina ma è stata realizzata, secondo me, nel peggiore dei modi possibili. Questa è una critica che spero venga considerata in modo costruttivo.

L'home page di volunia
L'home page di volunia

Appena tornato a casa, apro l’email per poter provare in anteprima e procedo subito con l’attivazione dell’account. Per fortuna nulla di complesso, poiché avevo già inserito i miei dati. Dopo la mia mini critica precedente volevo solo smentirmi e vedere qualche cosa di nuovo ed interessante! La cosa che mi ha sconvolto più di tutti è questa… Continue reading Cosa penso di Volunia!

Su Volunia… inviti inclusi!

Da quando Volunia è stato presentato pubblicamente, tutti ne parlano male. Del resto le mie aspettative non sono positive: sembra un progetto nato e congelato 5 anni fa sia dal punto di vista grafico che dal punto di vista di “idea“. Questo è quello che ho osservato dagli screenshot e dai video comparsi sul web…

Tuttavia l’idea che c’è dietro Volunia non è malvagia, solo che mi sembra un’accozzaglia di cose già viste sul web! Continue reading Su Volunia… inviti inclusi!